# Limiti di velocità e versionamento

Tratta `/v1` come il contratto del percorso corrente e usa le intestazioni della risposta anziché limiti di richiesta codificati.

Le risposte autenticate espongono `x-ratelimit-limit`, `x-ratelimit-remaining` e `x-ratelimit-reset`; alcuni percorsi protetti possono anche restituire `Retry-After`. Un valore limite può essere dinamico o riportato come `unlimited`.

1. Registra lo stato, il codice di errore e `x-request-id`.
2. Su `429`, attendi fino a `Retry-After` o `x-ratelimit-reset` quando presenti.
3. Riprova con backoff esponenziale, jitter, un ritardo massimo e un numero massimo di tentativi.
4. Limitare la concorrenza dei client invece di lanciare una tempesta di ritentativi.
5. Non ripetere lavori non idempotenti a meno che la rotta non documenti un comportamento sicuro di riproduzione.

Mantieni `/v1` nel percorso base e testa le migrazioni rispetto alla documentazione prima di modificarlo; nessun altro header di versione pubblica è richiesto dalle rotte attuali.

**Risultato previsto:** i clienti si riprendono dai limiti transitori senza lavoro duplicato e falliscono chiaramente su percorsi incompatibili.
